macchie della pelle
LASER QS4
LASER QS4
LASER QS4
LASER QS4
LASER QS4
MACCHIE DEL VISO
RIMOZIONE DEI TATUAGGI
RIMOZIONE DEI TATUAGGI
RIMOZIONE DEI TATUAGGI
MACCHIE DEL VISO
LASER PER MELASMA
LASER QS4
LASER QS4

MACCHIE DELLA PELLE

Le macchie della pelle sono definite in medicina come iperpigmentazioni. Generate da un’alterazione del meccanismo di melanogenesi cellulare, gli accumuli di melanina provocano sul nostro corpo e in particolare sulla pelle del viso quelle che vengono comunemente chiamate macchie della pelle.

 

COSA SONO LE MACCHIE DELLA PELLE

Il fenomeno dell’iperpigmentazione si presenta soprattutto nel periodo estivo e dopo lunghe esposizioni ai raggi solari, i quali alterano il normale equilibrio della produzione di melanina. In particolare i raggi UV stimolano la formazione dell’enzima tirosina responsabile della formazione della melanina, la quale ha il compito di proteggere la pelle dai raggi solari. Può avvenire però che in alcuni casi la melanina venga prodotta in eccesso e che i meccanismi di smaltimento non risultino sufficienti e talvolta alterati, tutto ciò genera un accumulo di melanina in particolari zone con la formazione di macchie. È possibile distinguere le macchie in base alla profondità entro la quale si rilevano, distinguiamo quindi macchie profonde e superflue. Il tipo più diffuso è il melasma, localizzato sia nelle regioni più profonde che superficiali, a seguire si possono avere: efelidi, lentigo, ipepigmentazioni post infiammatorie, generalmente diffuse a livello superficiale, rispetto invece a iperpigmentazioni da farmaci o ipermelanosi da contatto, che sono invece localizzate più in profondità.

 

I FATTORI SCATENANTI

Numerosi sono i fattori che possono portare alla comparsa delle cosiddette macchie della pelle, in primisi abbiamo visto un’esposizione ai raggi solari eccessiva, l’utilizzo di farmaci foto sensibilizzanti o fototossici, applicazioni erronee ed eccessive di cosmetici o creme per la pelle ad azione troppo aggressiva nei confronti della pelle. Non si escludono inoltre i fattori endogeni, oltre ai già visti fattori esogeni, come un quadro ormonale alterato o una disfunzione metabolica. In numerosi casi, infatti, viene diagnosticato il melasma gravidico detto anche cloasma, dovuto appunto ad uno scompenso o ad un ‘alterazione del quadro ormonale, situazione tipica nelle donne in gravidanza o nelle donne che si sottopongono a trattamenti di natura ormonale.

 

COME COMBATTERE LE MACCHIE DELLA PELLE

Esistono ormai numerosi metodi per combattere gli inestetismi legati alla iperpigmentazione basati su un numero di variabile di metodologie. In genere ci si affida all’utilizzo di creme per il corpo o per il viso, ottenendo però scarsi risulti. I risultati migliori si ottengono facendo ricorso a piccoli trattamenti di Medicina Estetica, del tutto indolori e di facile applicazione, abbreviando i tempi di trattamento e garantendo una ripresa immediata.

 

Ad oggi la soluzione più valida utilizzata è il laser, metodo applicabile sotto diverse tipologie:

 

  • Il laser Q-switched applicato con ottimi risultati nel trattamento di lesioni pigmentate benigne (macchie dell’invecchiamento, lentiggini, Nevo di Ota, Nevo di Ito o di Hori).

 

  • Laser frazionale ablativo (disgregazione degli accumuli di melanina)

 

  •   Luce pulsata ad alta intensità (lavora sulla melanina degli strati più superficiali)

 

  •   Plexr Il trattamento consente di sfumare la macchia e rimuovere le "crosticine" delicatamente con  lo specifico disinfettante eliminandola completamente o parzialmente (in caso di pigmento profondo). E' possibile ritrattare ove necessario a distanza di un mese.

 

  •   Peeling (determina una efoliazione)

 

I meccanismi d’azione sono naturalmente diversi ma tutti hanno un fattore comune, trattare la melanina favorendone la scomparsa e il ripristino delle condizioni alla normalità. La durata dei trattamenti è in genere variabile a seconda del paziente e della zona sulla quale bisogna agire. Tutti i trattamenti si svolgono in regime ambulatoriale e non presentano particolari controindicazioni.

 

 

  • Tempo esecuzione: 30/60 min.

  • Intensità del dolore : fastidioso

  • Anestesia :no

  • Protocollo sedute:  1 o 2 sedute

  • Mantenimento: non richiesto

  • Periodo consigliato: autunno / inverno

  • Ripresa attività: immediata (corpo)

  • Risultato visibile: a distanza di 30 giorni

  • Effetto: permanente